Scarponi da sci: le 4 regole base

Sci, scarponi da sci, attrezzatura sportivaGli scarponi da sci sono l’elemento più importante di tutta la tua attrezzatura da sci. Avere un paio di scarponi che ti siano congeniali è, infatti, la chiave per:

 

 

  • progredire più rapidamente, qualunque sia il tuo livello di sci

  • trascorrere giornate serene senza soffrire e sognando il momento di rimettere le scarpe

  • evitare di sciare con i piedi freddi

  • aumentare il controllo sugli sci

Quindi: come scegliere gli scarponi da sci più adatti?

Te lo spiego in 4 piccole mosse.

1)  SCEGLIERE IL GIUSTO NUMERO

La maggior parte degli sciatori, tende ad acquistare o noleggiare degli scarponi da sci di mezzo numero, fino a 2 numeri più grandi, rispetto alla taglia giusta. Oltre alla statistica, posso confermare questo dato grazie alla mia esperienza personale. Quando porto i clienti a noleggiare o ad acquistare degli scarponi da sci, o da snowboard, la tendenza evidente è questa. Come me ne accorgo? Le aziende  e i rivenditori utilizzano un apposito misuratore, che consente di verificare la lunghezza del piede in centimetri. Sulla base di questa, viene proposto lo scarpone della misura adatta. Quello che succede, è  che 9 persone su 10  insistono dicendo che lo scarpone è piccolo.

E’ diffusa, infatti, la credenza che più lo scarpone è grande, maggiore sarà il comfort provato nel corso della sciata. Invece, scegliere degli scarponi troppo grandi, avrà effetti negativi:

  • sulla prestazione: i comandi che darai ai tuoi sci saranno molto più lenti, perchè dovrai fare i conti con la mobilità del piede e forzare il movimento affinché l’impulso dai piedi arrivi correttamente agli sci.

  • lo scarpone grande potrebbe creare delle abrasioni o dei punti di dolore, come sulle tibie, dati dallo sfregamento della calza contro la scarpetta

  • potresti avere i piedi freddi perchè troppo poco avvolti.

  • I punti di appoggio, studiati dalle case per poter ricevere il massimo comfort dalla scarpetta e dalla soletta, sarebbero completamente sballati, e non seguirebbero più l’anatomia del piede

Come regola generale, prova a seguire questo consiglio:

quando stai in posizione eretta, le dita dovrebbero sfiorare la punta dello scarpone. Una volta piegato in avanti, con le ginocchia flesse e la tibia appoggiata alla linguetta dello scarpone, il piede arretra. Verifica che le tue dita si muovano, ma che il piede sia fasciato e bloccato. Il tallone non dovrebbe sollevarsi. Non dovrai percepire compressioni dolorose.

E se vuoi sapere come sciare con i piedi caldi, clicca qui!

2)  PERSONALIZZA LO SCARPONE DA SCI

Lo scarpone da sci può arrivare al massimo della personalizzazione.

Una volta acquistati gli scarponi, potrai decidere di aumentarne rendimento e comfort. Potrai rivolgerti ad un esperto dello scarpone ( spesso gli stessi noleggi o rivenditori sono anche dei  boot fitter), che potrà agire sullo scafo, sulla scarpetta e sulla soletta.

SCAFO: si tratta di un intervento sulle plastiche dello scarpone. Attraverso la fresatura o l’allargamento a caldo dello scafo, sarà possibile diminuire la pressione in alcuni punti che ti provocano dolore, allargandolo o deformandolo secondo il tuo piede, collo del piede o polpaccio.

SOLETTA: se soffri di crampi, non c’è intervento migliore che agire sul plantare. Potrai scegliere un plantare termoformabile, o costruito sul tuo piede, dopo un’attenta analisi del piede.

SCARPETTE: la scarpetta interna viene sostituita con una scarpetta con del materiale iniettato in poliuretano. Questo sistema consente di riempire i vuoti che possono crearsi tra la scarpetta e lo scafo. E’ molto utile nel caso in cui tu abbia un polpaccio molto fino o, comunque, un piede diverso rispetto allo standard.

In ogni caso, nella maggior parte degli scarponi è possibile spostare le cremagliere del gambaletto e regolare quanto stringere il velcro. In alternativa, e di minore costo, è possibile utilizzare degli spessori interni, forniti con gli scarponi o acquistabili separatamente, che consentono di riempire i vuoti percepiti. Vengono applicati come degli adesivi direttamente sulla scarpetta.

3) SCEGLI IL FLEX ADATTO

Non esiste un parametro univoco per poter determinare la rigidità dello scarpone nella flessione. Tuttavia, esistono degli scarponi molto morbidi, che hanno un flex che varia dai 50/60. Gli scarponi più rigidi vengono detti “race” ed arrivano fino ad un flex di  150. In linea generale, l’atleta e lo sciatore di alto livello si orienteranno verso uno scarpone da sci con flex più rigido rispetto a chi è alle prime armi. Lo stesso dicasi per le persone molto pesanti.

4) LARGHEZZA DELLA PIANTA

Lo scarpone da sci con pianta larga, di 100/104 mm  è sicuramente più comodo di quello a pianta stretta. Lo scarpone a pianta larga è adatto a chi ha un piede di dimensioni larghe, o a chi vuole stare più comodo. Tuttavia, mentre quello a pianta stretta favorisce precisione e rapida trasmissione dell’impulso allo sci, lo stesso non può dirsi degli scarponi da sci a pianta larga.

Il consiglio della Sponsi

  • Valuta se comprare un paio di scarponi in base a quanti  giorni all’ anno pratichi lo sci. Se sono superiori alla settimana, ti consiglio di acquistarli. Saranno personalizzati, su misura, più igienici e confortevoli.  

  • Non sopravvalutare il tuo livello di sci. Rischieresti di comprare uno scarpone poco adatto alle tue esigenze, che potrebbe renderti la vita sugli sci impossibile. A discapito della tua progressione.

  • Una volta terminato l’utilizzo, dopo la sciata, devi asciugarlo. Puoi dotarti di sistemi appositi, come di  un asciuga-scarponi. Oppure puoi rimuovere la soletta. Ma non metterla mai a contatto diretto con fonti di calore, phone compreso.

  • Proteggi anche lo scafo, asciugandolo. E, finita la vacanza, chiudi tutti i ganci e riponili in una borsa.

 

Se ti piace quello che leggi, condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *