Sup, kite e snowkite: Corinna Betti si racconta

Kitesurf, snowkite, snowboard, supCorinna Betti è un’ atleta romana. Anche se ama definirsi  una “cittadina del mondo”. E’ stata una delle prime kiters donne, campionessa italiana di race sup e di snowkite. Corinna pratica anche il surf e l’equitazione.

Oggi, ci porterà alla scoperta di questi fantastici sport.

Corinna Betti inizia la sua carriera sportiva con l’equitazione.

“ Fin da quando sono molto piccola, dall’età di 5 anni, vado a cavallo. Da semplice gioco, l’equitazione è diventata quasi una professione. Ho, infatti,  partecipato ai Campionati Italiani, nella specialità del salto ad ostacoli e, per 2 volte, a Piazza di Siena. L’impegno con il cavallo è stato notevole: 15 anni di agonismo, preparazione e allenamento dedicati a questo sport. Poi, motivi personali mi hanno costretta ad abbandonare”.

So che sei stata una delle prime donne in Italia a praticare il kitesurf.

Kite, Kitesurf, surf, surf da onda

Rider: Corinna Betti

 

“E’ corretto. Ho iniziato a praticare il kite nel 2000. Il mio insegnante è stato Pietro Pacitto, storia e leggenda del windsurf italiano. All’epoca, il kitesurf non era uno sport molto sicuro e l’ala era davvero potente. La barra del kite era a 2 linee, senza sistemi di sicurezza. Oggi, le linee sono 4. Ed esiste un sistema per depotenziare l’ala,fino a farle perdere completamente la potenza. Anche con vento forte”.

 

 

 

Sei stata davvero coraggiosa.  Ancora oggi, il kite viene considerato uno sport estremo. 16 anni fa, si può dire fosse davvero per pochi!

In che disciplina ti sei specializzata?

“Pratico il kitesurf su onda, con il surf. Non ho mai praticato il kite freestyle. Negli anni ho partecipato a varie gare, e sono diventata un’atleta Ozone”.

Dove trovi spot con vento e onde?

“Faccio kite generalmente nel Lazio, anche se, negli anni, ho girato molto e ho visto numerosi spot italiani ed esteri”.

Sei appena tornata dalle Hawaii. Lì vento e onda non mancano di certo!

“Si, quest’estate, dopo 13 anni, sono ritornata alle Hawaii, nell’isola di Ohau. Sono davvero contenta di averle ritrovate così come le ho lasciate. Le Hawaii sembrano rimaste ferme agli anni ‘60. Un posto dove la natura incontra il mare e la gente vive rilassata. Tutti fanno sport. E’ un vero Paradiso al centro dell’Oceano Pacifico”.

yoga-meditazione-sup-kiteKite o surf da onda?

“Anni fa ho fatto solo kite, uscendo in spot meravigliosi come Daimond Head, Mokuleia e Kailua. Quest’anno, invece, ho fatto solo surf da onda. Acqua calda, onde da 1,5 a 3 metri tutti i giorni. Sole. Cosa desiderare di più?”

Alle Hawaii esistono degli spot/aree dedicati al kite?

“Quando ci andavo io, il kite era agli albori. Si dividevano lo spot di Daimond Head surfisti e windsurfisti. Adesso, questi ultimi sono rimasti davvero pochi. E’ il surf da onda che va per la maggiore. Non esistono vere e proprie aree dedicate al kite. Si cerca di dividersi lo spot nei criteri del rispetto. Ma, mentre alle Hawaii questo accade, in Italia non è sempre così: in alcune zone, il kite è poco tollerato. Dai windsurfisti, in particolare”.

Prova a spiegarci il sistema di precedenze sull’ onda

“Come per ogni cosa, vale la regola del buon senso. Da un punto di vista pratico, hanno sempre precedenza il surf o il sup su kite e windsurf. Questo perchè sono sport meno agevolati dalla mancanza dell’ala. In linea generale, chi prende l’onda per primo e riesce a planarci sopra, ha la precedenza su tutti”.

E l’amore per il sup? Quando è nato?

“Credo nel 2010. Ho iniziato, subito dopo averlo scoperto, ad allenarmi davvero molto. Macinavo ogni giorno chilometri e chilometri di pagaiate. Mattino e sera. Era mettermi alla prova con me stessa, e raggiungere i miei limiti.

Nel 2011 mi sono messa davvero in gioco: ho partecipato ai Campionati Italiani di Sup Race e li ho vinti. E’ stata davvero una grande soddisfazione. Ho dimostrato che, nonostante l’età non più giovanissima per certe discipline, potevo ancora esprimermi ai massimi livelli in uno sport. Sono anche diventata atleta Hobie Sup.

Nello stesso anno, ho rimesso ai piedi gli sci per dedicarmi allo snowkite”.

Nel 2013 Corinna Betti diventerà campionessa italiana di snowkite.

sup-meditazione-kiteSo che fai yoga sul SUP

“Si. Da 15 anni faccio yoga ashtanga, che amo e che applico anche sul sup. Mi piace perchè aumenta la capacità di equilibrio e concentrazione. E farlo sul sup, appoggiato ad una superficie come l’acqua, in continuo movimento, non è affatto semplice. Praticarlo sul lago, comunque, aiuta: la quasi immobilità dell’acqua lo rende più semplice. Anche se ci vuole molto allenamento”.

Dove si pratica il sup?

“Per fare sup su onda, servono gli stessi spot del surf da onda. Per il sup race, invece, più l’acqua è piatta, meglio è. Il lago, a mio avviso, è uno dei posti più belli dove praticarlo. Sia per il panorama, sia per lo sforzo fisico superiore: l’acqua dolce tende, infatti, a farti galleggiare meno. Amo comunque praticarlo anche al mare, alla scoperta di grotte e calette. In Italia, le escursioni sul Gargano,sull’isola di Ponza e lungo le coste della Sardegna, rappresentano uno scenario perfetto”.

Cosa cerchi in tutti questi sport?

kite-surf-surf da onda “L’adrenalina, il gesto atletico e il semplice contatto con la natura. Ogni specialità mi dona un’emozione diversa. Se il kite, il surf e lo snowkite mi danno adrenalina e la possibilità di esprimermi creativamente, il sup è più concettuale. Lavora sulla resistenza psicologica. E’ un grande allenamento fisico e mentale. Ed è per tutte queste emozioni che, fino a che il fisico me lo permetterà, continuerò a portare avanti tutte queste passioni”.

 

 

L’ultima domanda è doverosa: come si fa ad avere un fisico super atletico come il tuo?

 

Corinna mi sorride: “Il segreto è:

  • l’ allenamento costante all’aria aperta
  • la qualità del cibo che mangio
  • e tanto tanto tanto yoga

Mens sana in corpore sano!”

Ringrazio Corinna per avermi portata all’interno di tutti questi sport meravigliosi. Prima o poi, è una promessa, riusciremo a farci un’uscita con lo snowboard o il kite insieme!

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